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The Henri Lloyd Ocean Racer in action in the southern ocean, 1997. 1997. Henri Lloyd Ocean Racer in azione nel mare del sud.

Insignito del MBE, the Most Excellent Order of the British Empire, da Sua Maestà la Regina Elisabetta II e in seguito, nel 1986 e nel 1987, di due Queens Awards per l'esportazione, Henri ha dei buoni motivi per ritenersi soddisfatto.
Anzi tre buoni motivi.
La progettazione assolutamente innovativa dei capi.
I miglioramenti apportati alla vita in mare, dal punto di vista dell'abbigliamento tecnico.
L'aver vestito più generazioni e più stili di vita, anche se differenti tra loro.
L'uomo che nel 1963 ha trasformato una ex cappella di Manchester in una piccola fabbrica ne ha fatta di strada.
Tanta e in tutto il mondo.
Partendo dal mare.
Sempre.
True to the sea.

Ben Ainslie wears Henri Lloyd in free time.

Ben Ainslie veste Henri Lloyd anche nel tempo libero.

Che moda fa?

Poi succede qualcosa che non era previsto.
L'abbigliamento tecnico incontra la moda. Nel 1984 a Milano, quando i giovani della Milano bene vivevano il loro tempo. Sedotti dalla griffe decidono di vestire Henri Lloyd, adottando come uniforme la scarpa Timberland, Levi's 501 e la giacca Henri Lloyd, Consort Original.
La giacca era stata progettata nel 1965 e indossata da Sir Francis Chichester nel suo viaggio epico. Pensata originariamente per la vita in mare, è stata trasformata in una moda che avrebbe coinvolto l'intera Europa.
Così l'abbigliamento Henri Lloyd è divenuto d'un tratto accessorio indispensabile per l'immagine di una generazione di diciotto-trentacinquenni, scagliando il brand in un territorio totalmente inesplorato. La moda. E da pioniere qual era, Henri non si è certo tirato indietro.
L'obiettivo era quello di utilizzare il patrimonio di Henri Lloyd, il suo atteggiamento britannico e intrecciarlo con un tocco di design italiano. Così la Gran Bretagna del 1990 è stata al centro della rivoluzione modaiola quando Henri Lloyd ha lanciato Black Label, una collezione sofisticata, con ispirazione sportswear e tessuti tecnicamente innovativi disegnati da Massimo Goggi. La collezione ha catturato l'umore dei tempi e nel 1997 Henri Lloyd è stato riconosciuto come Fashion Brand of the Year.
Ora le collezioni Henri Lloyd vestono uomini e donne, con negozi flagship da Londra a Sydney.
Dai pontili alle passerelle. Non male per un produttore di abbigliamento da mare di Manchester.